Lesson 3 of34

3- Il significato di digitale, fisico, online, offline e virtuale

ottimo_admin Luglio 12, 2024

Negli ultimi anni il significato delle parole digitale, fisico, online, offline e virtuale ha subito molti cambiamenti.

Cambiamenti così importanti che nel libro Networked Affect (2015) è stato scritto:

Se il nostro criterio nelle relazioni è il grado di affetto (affection) di una persona in esse, sembra logico descrivere molte relazioni digitali come semplici relazioni e molte relazioni fisiche come relazioni virtuali.

In questa ottica, si può presumere che nel mondo della tecnologia non ci sia un accordo generale sul significato di digitale, fisico, online, offline, reale e virtuale.

Anche un confronto tra varie edizioni del libro Electronic Commerce di Efraim Turban, ad esempio, mostra che termini come “virtuale” negli ultimi dieci anni sono stati rimossi o sostituiti in molti testi e grafici con il termine “online”.

In altre parole, è più corretto interpretare il significato di ciascuna di queste parole in modo relativo e flessibile.

In questa lezione quindi presenteremo una sorta di glossario che mette in evidenza le principali differenze tra le parole elencate sopra, di cui ovviamente abbiamo cercato di considerare il significato più comune nello spazio tecnologico di oggi.

 

Digitale o fisico

Nota che qui non analizzeremo la differenza tra digitale e analogico, ma la dicotomia digitale/fisico, che può essere considerata meno controversa.

Partiamo dalla definizione di “digitale”:

Un prodotto digitale è un prodotto che può essere spostato da un luogo a un altro senza alcun movimento fisico e solo attraverso piattaforme digitali.

 

Citiamo anche un’altra definizione di prodotto digitale, seppur meno accurata:

Un prodotto digitale è qualcosa che può essere riprodotto in grandi quantità a un costo prossimo allo zero.

 

I seguenti esempi possono essere considerati delle interpretazioni corrette dei vari usi dell’aggettivo “digitale”:

  • Un CD o DVD musicale inteso come prodotto digitale (Digital product)
  • Una comunicazione telefonica intesa come comunicazione digitale (Digital communication)
  • Una formazione online (in diretta o in registrazione video) intesa come educazione digitale (Digital education)
  • La versione digitalizzata di un testo (ad es. in formato PDF) come documento digitale (Digital document) 
  • La memoria di una chiavetta che contiene documenti audio, video e testuali riprodotti durante un evento (ad es. una mostra) intesa come contenuto digitale (Digital content).

 

Online o offline 

Ogni volta che si accede a un prodotto/contenuto/servizio digitale tramite Internet o qualsiasi altra piattaforma digitale (anche una rete di comunicazione interna in una centrale elettrica, una fabbrica o un’università) senza la necessità della propria presenza fisica nella sua posizione, possiamo dire che quel prodotto/contenuto/servizio è online.

 

Ecco alcuni esempi di usi corretti dell’aggettivo “online”:

  • Abbiamo accesso in linea ai moduli di controllo del sistema colore nella nostra linea di produzione di automobili. In questo modo, possiamo controllare lo stato del sistema di verniciatura dall’ufficio del supervisore dell’officina senza recarci nel luogo in cui si trova il dispositivo.
  • Ottimo Academy è una piattaforma di apprendimento online per la gestione e lo sviluppo delle abilità individuali.
  • Un sito Web aziendale permette di aumentare la soddisfazione dei clienti offrendo un servizio di informazione e assistenza online.
  • Oltre alla rete aziendale interna, abbiamo una copia completa delle informazioni contabili dell’azienda sul laptop del CEO, così che possa consultare questi dati anche offline.
  • Preferisco salvare il contenuto di alcuni siti sul mio computer per accedervi offline, in un secondo momento.
  • Il vantaggio della fruizione dei contenuti online su Ottimo è che ogni volta che si consultano, è possibile vederne una versione più completa e sempre aggiornata.

 

Virtuale

Il termine “virtuale” è generalmente usato in contrapposizione con “reale” (e talvolta, erroneamente, in contrasto con “fisico”).

Questo significa, ad esempio, che quando lavori con un software di simulazione di volo o con un software di formazione stock, stai provando uno spazio virtuale.

Ancora oggi il termine “virtuale” è interpretato come sinonimo di digitale o online, ma consigliamo di non utilizzare il termine in questo senso.

A volte sentiamo parlare di ‘e-learning’ o ‘banca virtuale’. Supponiamo che qualcuno, ad esempio, suggerisca:

Dammi 100 euro virtuali, pagati tramite servizi Internet, e io ti do 100 euro reali.

Che cosa dovrebbe significare questa frase?

Oppure, qualcuno potrebbe dire:

Conosco la strategia dei contenuti. Certo, non l’ho imparata per davvero: l’ho studiata virtualmente su Ottimo Academy.

Come puoi vedere, la definizione di virtuale come assenza di realtà è priva di significato.

A volte usiamo il termine “digitale” come sinonimo di “online” e come contrario di “fisico”.

Benché questo uso non sia sempre errato, dobbiamo cercare di evitarlo perché non è del tutto preciso.